Scegliere la pavimentazione sportiva per un campo da pallavolo indoor

Per un campo da pallavolo indoor la qualità della pavimentazione sportiva è fondamentale: è dalla superficie che dipendono il confort di gioco e le prestazioni dei giocatori; per questo bisogna trovare superfici sportive che sappiano combinare sostegno uniforme, ritorno di energia, elasticità e minima abrasività, nel momento dei tuffi e delle scivolate.

Può capitare, tuttavia, di commettere l’errore di sottovalutare questa componente, in quanto, a livello di progettazione e costruzione, spesso la scelta delle pavimentazioni sportive viene procrastinata e destinata alla fase finale. Si costruisce un palazzetto all’avanguardia, per struttura e finiture, e si finisce per considerare secondario quello che è invece l’elemento più importante per la qualità del gioco. Dalle caratteristiche tecniche della superficie di gioco e dal suo comportamento biomeccanico dipenderanno infatti non solo il confort e la sicurezza degli atleti, ma anche la durata della pavimentazione stessa.

In questo articolo approfondiremo le diverse tipologie di pavimentazione sportiva per la pallavolo indoor, mostrandone caratteristiche e vantaggi, in termini di funzionalità e prestazioni.

Le pavimentazioni sintetiche per pallavolo indoor: tra PVC e gomma vulcanizzata

Tra le pavimentazioni per campi di pallavolo al coperto, le più diffuse sono sicuramente quelle resilienti, in PVC oppure gomma vulcanizzata. Definiamo i tratti distintivi di ciascuna tipologia.

PVC

I pavimenti indoor in PVC sono la scelta più frequente per i campi da pallavolo professionistica o per le competizioni di alto livello. Questo materiale è consigliato quando si ricercano ottime prestazioni, ma si è disposti ad accettare una più rapida usura della pavimentazione. I giunti di saldatura necessari per l’installazione delle superfici in PVC sono infatti un punto debole rapidamente usurabile. Le performance biomeccaniche delle pavimentazioni sono la combinazione di quelle dei singoli strati che la compongono.

Spessore e composizione multistrato della superficie sono i fattori più importanti alla base delle performance garantite dalla pavimentazione. La finitura superficiale è studiata per minimizzare il rischio di ustioni e abrasioni da attrito in caso di tuffi, azioni di difesa e recuperi palla in rullata, che prevedono un impatto al suolo. Gli strati inferiori solitamente sono in schiuma di PVC a densità differenziata per assicurare una risposta rapida agli urti di diversa intensità, con una deformazione progressiva. Le pavimentazioni in PVC offrono gamme con soluzioni di categoria P1 e P2 secondo la normativa EN 14904, sia per installazioni fisse, che per installazioni amovibili.

Gomma vulcanizzata

Le pavimentazioni sportive in gomma vulcanizzata per campi da pallavolo si prestano a un uso intensivo della superficie.

Sono soluzioni ideali per impianti indoor scolastici, multisport o amatoriali: il sottostrato elastico garantisce la giusta risposta biomeccanica e l’assorbimento degli urti mentre la finitura superficiale garantisce il corretto grip per i movimenti.
Le pavimentazioni sportive in gomma per il volley abbinano allo strato superficiale in gomma, sottostrati ammortizzanti e stabilizzanti, in grado di garantire diversi livelli di assorbimento degli urti, dalle soluzioni P1 a quelle di categoria P2 secondo la normativa EN 14904, sia per installazioni fisse che a posa libera.

La pavimentazione di un campo da pallavolo in gomma vulcanizzata presenta numerosi vantaggi, tra cui:

  • durabilità. Il processo di vulcanizzazione conferisce alla gomma impermeabilità e rallenta il processo di indurimento tipico di altri materiali sintetici, contribuendo a mantenere invariate nel tempo le proprietà biomeccaniche della superficie sportiva
  • facile installazione. Non è necessaria la sigillatura termica dei giunti di saldatura dei rotoli: si eliminano così i cordoli di saldatura che rappresentano i primi elementi a essere danneggiati dall’usura e a sporcarsi
  • maggiore resistenza all’usura. A parità di performance, la gomma vulcanizzata offre una resistenza maggiore all’usura rispetto al PVC, proprio per l’assenza di cordoli di saldatura e per il processo di indurimento rallentato
  • sostenibilità. La gomma può essere smaltita come rifiuto solido urbano, in una normale discarica, con notevole risparmio economico al momento della sostituzione della pavimentazione
  • eco-compatibilità. Le pavimentazioni in gomma per impianti di pallavolo al coperto hanno ricevuto la certificazione GREENGUARD GOLD. Questo tipo di riconoscimento viene assegnato da UL ENVIRONMENT (il laboratorio indipendente responsabile proprio della certificazione GREENGUARD GOLD) e attesta che il prodotto risponde ai più alti standard mondiali per le basse emissioni di composti organici volatili (VOC).

Pavimentazioni per pallavolo indoor: la differenza tra soluzioni fisse e amovibili

Sia i pavimenti sportivi in PVC che quelli in gomma vulcanizzata possono essere installati incollando la superficie su massetto (soluzione fissa) o essere installati utilizzando nastri adesivi (soluzione amovibile), a seconda che se ne voglia o meno assicurare un uso temporaneo.
Vediamo le principali differenze tra pavimentazioni fisse e amovibili, per capire quale scelta effettuare in funzione della destinazione d’uso dell’impianto.

Pavimentazioni amovibili

Le superfici amovibili sono diffuse nei palazzetti polifunzionali, destinati a ospitare eventi sportivi di alto livello e manifestazioni extra sportive (concerti, manifestazioni, ecc.). Questo tipo di soluzione permette di disporre di una pavimentazione di eccellente qualità che può essere smontata e immagazzinata per destinare lo spazio in caso di altri eventi, senza danneggiarla.  
Le pavimentazioni amovibili per campi da pallavolo indoor possono essere posate sia su un sottofondo in legno che direttamente sul massetto.
Al momento dell’installazione, la superficie in rotoli non viene incollata al sottofondo, ma vengono usati speciali nastri adesivi che permettono di rimuovere la superficie una volta terminato l’uso.
Dopo l’evento o la competizione, la pavimentazione può infatti essere smontata e riposta per usi futuri.

Pavimentazioni permanenti

Le pavimentazioni indoor permanenti sono la soluzione più utilizzata negli impianti scolastici, multisport e amatoriali o in strutture prevalentemente dedicate a uso sportivo.
Si tratta di superfici prefabbricate in materiale sintetico (gomma vulcanizzata o PVC) la cui installazione prevede che queste vengano posate e incollate direttamente al massetto o su una lamina impermeabilizzante e stabilizzante. In entrambi i casi la pavimentazione risulterà fissa e non potrà essere rimossa se non per la sua sostituzione.
L’uso di lamine impermeabilizzanti come sottofondo isola la pavimentazione dal massetto, migliorandone di fatto la durata nel tempo: i palazzetti possono infatti avere problematiche di umidità da risalita, che potrebbero danneggiare le colle utilizzate per installare la pavimentazione e, di conseguenza, la pavimentazione stessa.
Le soluzioni fisse garantiscono ottime risposte biomeccaniche non solo per la pallavolo, ma per numerosi sport di squadra e risultano un’ottima scelta in caso di palazzetti multisport e strutture polivalenti, dove non ci sia budget sufficiente per acquistare e mantenere soluzioni amovibili.
Possono essere inoltre coperte con speciali pavimentazioni protettive in caso lo spazio debba essere utilizzato per eventi non sportivi.
 

Normativa tecnica UNI EN 14904 “Superfici per aree sportive”

La normativa UNI EN 14904 “Superfici per aree sportive - Superfici multi-sport per interni -  Specifiche” è una norma di riferimento a livello europeo per tutte le pavimentazioni sportive per impianti al coperto.

Questa normativa è stata sviluppata per indicare i parametri prestazionali che le superfici devono soddisfare per essere adatte all’uso sportivo, analizzandone i diversi comportamenti biomeccanici. Tra questi aspetti ci sono, per esempio:

  • l’assorbimento degli urti
  • la deformazione verticale
  • il coefficiente di frizione 
  • il rimbalzo della palla
  • la resistenza ai carichi e agli impatti.

Nel caso della deformazione verticale, ovvero il livello di deformazione della superficie sottoposta a un carico, va ricordato che molto dipenderà dal tipo di sottofondo della superficie. In funzione della deformazione verticale, la normativa EN 14904 classifica le superfici in 3 tipologie:

POINT ELASTIC

Rientrano in questa categoria le pavimentazioni sportive sintetiche in gomma o PVC in cui la deformazione avviene in corrispondenza del punto di applicazione della forza. Sono la soluzione ideale per ogni livello di pratica della pallavolo, e possono adattarsi, a seconda dei regolamenti in vigore, anche agli impianti per competizioni di alto livello.

AREA ELASTIC

Rientrano in questa categoria le pavimentazioni sportive in legno installate su sub-basi elastiche. La deformazione della superficie al momento dell’applicazione della forza interessa un’area più ampia rispetto al punto dell’impatto. 
Sono la soluzione ideale per il basket o per impianti multisport in cui la pallavolo non sia la disciplina prevalente.

COMBI ELASTIC

Rientrano in questa categoria le pavimentazioni sportive che combinano una sub-base area-elastica con una finitura superficiale point elastic.
Queste pavimentazioni riescono a garantire un ottimo assorbimento degli urti e un’eccellente polivalenza della superficie.

Campo da pallavolo indoor: la riqualificazione della Centogrigio Arena nell’area polisportiva Centogrigio Sport Village (Alessandria)

Il centro polisportivo Centogrigio Sport Village di Alessandria è una struttura privata che comprende aree esterne e strutture al coperto dedicate alla pratica di numerose discipline sportive, dal calcio a 5, 8 e 11 al volley, dalla boxe al paddle, fino al fitness e alla danza.

Nel 2016 il Centogrigio Village si è ampliato con l’acquisizione di una ulteriore area sportiva esterna coperta. La nuova superficie, che inizialmente versava in uno stato di abbandono e degrado, è stata oggetto di un’importante riqualificazione che l’ha portata a diventare la nuova Centogrigio Arena.

Centogrigio Arena, con una superficie totale di 50m x 30m è la più ampia tensostruttura del Piemonte e ospita non solo allenamenti e competizioni ufficiali di volley e calcio a 5, ma anche eventi, concerti, comizi e incontri di pugilato. 

L’intera opera di riqualificazione ha avuto come obiettivo riportare la tensostruttura al prestigioso livello originario. Sin dall’inizio i lavori si sono concentrati su più fronti. Se da un lato è stato necessario occuparsi del ripristino della copertura, degli impianti di riscaldamento e condizionamento, dall’altro è stato fondamentale scegliere, tra le diverse proposte in commercio, la pavimentazione più adatta alle esigenze della struttura

Nella case history vengono presentati i dettagli tecnici e progettuali che hanno portato alla scelta della pavimentazione per la tensostruttura polivalente Centogrigio Arena.

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Scegliere la pavimentazione adatta per un campo da gioco al coperto

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