Quando sostituire un campo da gioco in erba sintetica?

L’erba sintetica è una valida alternativa all’erba naturale nella realizzazione dei campi da gioco. A distanza di anni dalla sua prima installazione, anche il manto artificiale è, però, soggetto a usura. Quando è dunque necessario il rifacimento di un campo da gioco in erba sintetica?

Erba sintetica: l’alternativa che convince

L’erba sintetica costituisce una valida alternativa all’erba naturale nella realizzazione dei campi da gioco. Nel corso degli anni la qualità e le prestazioni garantite dai campi da gioco in erba sintetica sono infatti migliorate, questo grazie all’impegno costante e a una ricerca continua orientata al progressivo perfezionamento dei materiali utilizzati per la realizzazione dei campi da gioco in erba sintetica. 

Anche l’erba sintetica utilizzata per i campi da gioco, però, è soggetta a usura e, a distanza di anni dalla sua prima installazione, richiede una sostituzione. Quando è dunque necessario il rifacimento di un campo da gioco in erba sintetica? 

Quanto può durare un campo da gioco in erba sintetica?

L’aspettativa di vita media di un campo da gioco con manto erboso sintetico si attesta attorno ai 10 anni, nel corso dei quali è necessario rispettare delle semplici norme di manutenzione ordinaria e straordinaria e attuare una corretta pulizia. Le operazioni manutentive e la pulizia del manto sono necessarie per prolungare la vita del campo e contribuiscono a preservare nel tempo un comportamento biomeccanico del sistema in linea con le esigenze di ogni disciplina sportiva praticata.

I cicli di manutenzione di un campo da gioco in erba sintetica sono pensati per mantenere ad un livello ottimale la funzione sportiva e tecnica del campo, le due principali caratteristiche che contraddistinguono il sistema.

La corretta manutenzione del campo da gioco in erba sintetica prevede specifiche tecniche e pratiche finalizzate a garantire buoni livelli in termini di prestazioni, anche in caso di uso intensivo. Le regole di manutenzione sono contenute nei manuali redatti e consegnati dagli stessi produttori all’acquirente. 

La manutenzione si distingue in:

  • ordinaria o preventiva. Consiste nell’insieme delle operazioni realizzabili dal gestore dell’impianto con strumenti e attrezzature proprie e comprende la rimozione dei rifiuti, l’eliminazione di macchie e residui, la rimozione di ghiaccio e neve, piccole riparazioni e spazzolatura.  
  • straordinaria, preventiva o correttiva. Viene eseguita dal produttore del manto o da un’azienda qualificata e accreditata per la manutenzione specifica. Tra le principali operazioni che rientrano in questa categoria: la pulizia delle superfici, la decompattazione del granulato e la spazzolatura delle fibre, la sistemazione dei livelli di intaso prestazionale e di stabilizzazione, l’ispezione delle linee di gioco e delle giunzioni.

Le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria possono garantire una maggiore durata del campo. Che cosa fare però quando il manto erboso sintetico raggiunge il suo tempo limite di utilizzo?

Quando sostituire un campo da gioco in erba sintetica?

Sostituire il sistema in erba sintetica di un campo da gioco permette di dare nuova vita a un impianto sportivo esistente. I motivi che possono portare al rifacimento di un campo da gioco sono molteplici, ad esempio:

  • necessità di adeguamento a una nuova normativa;
  • usura del manto erboso sintetico preesistente;
  • ammodernamento di una struttura obsoleta;
  • sostituzione di un campo di erba naturale con uno in erba sintetica.

Un campo in erba sintetica richiede una manutenzione più semplice rispetto ad uno in erba naturale ed è idoneo a un utilizzo intensivo, indipendentemente dalla stagione e dalle condizioni climatiche. Un campo in erba sintetica è sempre pronto, 365 giorni all’anno ed è caratterizzato da un comportamento biomeccanico costante e uniforme, idoneo a garantire lo svolgimento continuativo delle attività sportive ed elevati livelli prestazionali.

Quale iter seguire per il rifacimento di un campo da calcio in erba sintetica omologato FIGC/LND?

In Italia la sostituzione di un campo da calcio a 11 in erba sintetica utilizzato da categorie di atleti che dipendono da FIGC e LND è disciplinata da specifiche normative.  

Sui campi sintetici omologati LND è infatti possibile far disputare le competizioni ufficiali delle squadre dall’Under 14 in su, comprese le prime squadre fino alla Serie D. Se, quindi, il campo da calcio in erba sintetica era stato precedentemente omologato per ospitare i campionati FIGC/LND il suo rifacimento comporta l’obbligo di ripetere l’iter per l’omologazione.

Per questo motivo, il progettista incaricato della gestione del rifacimento del campo, si dovrà necessariamente rivolgere all’Ufficio Impianti in Erba Artificiale della LND (Lega Nazionale Dilettanti) avanzando richiesta per ottenere il Parere Preventivo Positivo, cui seguirà l’invio del materiale tecnico utile per l’analisi e la formulazione della risposta

Solo quando si otterrà parere positivo dall’Ufficio, si potrà procedere con l’avvio dei lavori di sostituzione del campo sportivo in erba sintetica, nel rispetto delle specifiche prescrizioni della LND. Da questa fase del processo in poi, è necessario osservare un importante vincolo: la validità temporale delle prescrizioni LND, fissata ad 1 anno. Il mancato rispetto di tale vincolo implica il dover ripetere l’intero iter procedurale, precedentemente seguito e concluso.

Gli adempimenti normativi, oltre a definire le specifiche per la realizzazione del campo da gioco in erba sintetica, sostengono e promuovono delle scelte consapevoli e degli standard elevati a tutela della salute dei giocatori. Il benessere degli atleti è fondamentale quando si parla di progettazione e realizzazione di strutture sportive. La LND stessa, sin nella Premessa del Regolamento “LND Standard” per la realizzazione di un campo da calcio in “erba artificiale” [...] stabilisce: 

"La Lega Nazionale Dilettanti, in aderenza ai principi istituzionali di promozione dello sport, di garanzia della salute e sicurezza degli atleti e della difesa dell’ambiente, con il presente Regolamento detta norme sulla realizzazione dei campi da calcio in erba artificiale e sui relativi materiali, stabilendo norme e procedure per la fase di progettazione dei campi medesimi.”

Quali sono i passaggi importanti nel rifacimento di un campo da calcio in erba sintetica?

Prendiamo come esempio il caso del campo di calcio in erba sintetica di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo, realizzato da MONDO e inaugurato a ottobre 2018. Il nuovo campo ha sostituito il precedente, costruito nel 2002 sempre da MONDO (il primo campo in erba sintetica realizzato dall’azienda in Italia), diventato però obsoleto a causa di recenti variazioni dei regolamenti.

Il campo preesistente, utilizzato in 16 anni da ben 350.000 persone, con un uso intensivo di circa 1.500 ore l’anno, ha garantito in ogni momento ottimi livelli in termini di qualità e prestazioni di gioco. Un risultato eccezionale e un punto di partenza notevole, da eguagliare e superare per garantire le esigenze attuali e future di una società che ad oggi conta 12 squadre per 180 tesserati. Quali sono allora gli step chiave che hanno portato al rifacimento del campo da calcio in erba sintetica?

Dall’aggiudicazione dell’appalto per la ristrutturazione del campo in erba sintetica, alla realizzazione del nuovo campo, il passo è stato breve. Il team dedicato è riuscito a realizzare l’opera nel rispetto delle tempistiche imposte dal progetto. Tra le fasi più importanti che hanno preceduto l’installazione del nuovo campo ricordiamo la rimozione del manto esistente (avvenuta in pochi giorni grazie a tecnologie innovative) e la suddivisione del materiale raccolto tra intaso prestazionale (Ecofill®) e manto artificiale preesistente. 
A questa prima fase di rimozione del materiale preesistente, è seguita una fase di controllo e preparazione del sottofondo, la posa del tappeto elastico, la posa del manto, il riempimento del sistema con intaso di stabilizzazione e con intaso prestazionale. I lavori hanno previsto inoltre la posa di canaline laterali di scolo, un nuovo impianto per l’irrigazione, panchine a norma FIGC e una tribuna arricchita da più seggiolini. 

Al termine dei lavori è seguita la procedura di omologazione LND del campo e quindi la conferma dell’idoneità a ospitare competizioni di campionato.
 

Ti occupi della gestione di un campo da gioco in erba sintetica oppure vuoi conoscere che cosa è necessario fare per la manutenzione di un campo da gioco in manto artificiale? 

In questa guida ti sveliamo le principali pratiche di manutenzione ordinaria e straordinaria consigliate per mantenere elevate nel tempo le prestazioni del manto di gioco. Richiedila ora.

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